Everyday i write the book (a volte ritorno)
Ho sognato di avere Violetta Bellocchio come editor. Ho sognato anche pezzi, frasi, concetti del mio libro immaginario. Li ho dimenticati, naturalmente.
Nel sogno ho visto Violetta alle prese con l'ennesima revisione del mio manoscritto (che poi, ha senso parlare di manoscritto nel caso di un testo scritto al computer? ok, non divaghiamo). L'ultima. L'ho vista sfogliare le pagine, controllare passaggi, annotare frasi e poi, a matita e con grafia nervosa, apporre il fatale sigillo: si pubblichi. Si usa così? Non so, non ho manoscritti da porgere a Violetta per verificarlo.
I sogni son segnali. Sì, ma di cosa? Devo scrivere di più qui? Devo lasciar perdere e dedicarmi a qualcosa di più serio? Devo modificare le mie abitudini alimentari? Chissà. Nel dubbio e nel frattempo resto in animazione sospesa, nell'attesa di segni degni di vitavera e di un'estate che si annuncia molto molto interessante.
The world turned upside down
Un ex-comunista Presidente della Repubblica.
Un comunista Presidente della Camera.
La destra fuori dalle istituzioni.
Previti in galera.
Manca il Toro in serie A e la Juve in serie B (o C...), ma presto ci sarà anche quello.
Non è che sta per arrivare la fine del mondo?
Urca urca urca!!!
| SOUNDLABS FESTIVAL 2006: Belle & Sebastian + Afterhours + Vinicio Capossela + Howe Gelb (with Voices of Pray Choir and Band) + Morris Tepper (featuring Pj Harvey) + Offlaga Disco Pax + Giardini di Mirò | |||
| 28/29/30 luglio | Roseto degli Abruzzi | ||
Appena scoperto su Italy Gig List. Aspetto conferme, ma sto già godendo come un riccio.
Dichiaro ufficialmente aperta la seduta
Ho sognato di essere eletto Presidente della Camera dei Deputati. Alla festa per l'elezione poi incontravo, sprofondato su una poltrona, il nuovo Presidente della Repubblica.
Fausto Bertinotti.
Ci abbracciavamo calorosamente, ci facevamo i complimenti a vicenda. Lui diceva di essere felice che il suo posto fosse finito in buone mani. Io gli confessavo la mia paura di non essere all'altezza del ruolo. Lui ribatteva che bastava studiarsi bene i regolamenti e che comunque, in caso di necessità, potevo sempre rivolgermi a lui. Sempre nel rispetto dei reciproci ruoli istituzionali, certo.
Ah, già che ci sono volevo dire che in questa legislatura per la prima volta conosco personalmente un Onorevole. Per l'esattezza questo qua:
Fino a qualche tempo fa lo incrociavo ogni tanto ai concerti. Ora mi sa che sarà più difficile. Poi al tempo delle occupazioni dell'Università io stavo cogli anarchici mentre lui era già un piccolo ras di Rifondazione, per cui non è che ci stessimo molto simpatici.
Non mi cambierà la vita 'sta cosa, quindi (non l'ho nemmeno votato) però son cose.
Losing you

Mezz'ora fa. Navigavo svogliatamente per la rete. Controllo i bollettini sul myspace e trovo questa comunicazione di Glen Johnson dei Piano Magic:
Grant McLennan of the Australian "pop group," The Go-Betweens, died in his sleep yesterday, aged 48. This obviously marks the absolute end of not only a divine inspiration on our own group but also the end of one of the greatest bands of modern times. Please honour his memory by playing one of Grant's records today. If you don't have one, please go out and buy one.
Thank you.
Rest in peace, Grant.
http://www.nme.com/news/go-betweens/22998
La cosa mi lascia basito e senza parole. Mi sento come avessi perso un (altro) vecchio compagno di strada.
Raccolgo l'invito di Glen, ascolto Oceans Apart. Piango, un po'.
Ciao, Grant.
Celo, manca
Hello Saferide? Celo. I'm From Barcelona? Manca. Jose Gonzales? Celo. The Magic Numbers? Manca. The Band Of Horses? Celo. The Boy Least Likely To? Manca. Camera Obscura? Celo. The Whitest Boy Alive? Manca.
Ecco, ho circa tre mesi di tempo per completare l'album delle figurine dei partecipanti a Emmaboda. Entro il 9 agosto devono essere tutti tra i miei amici di Myspace, perchè quest'anno io ci sarò, ho già comprato il biglietto.
Gerontocrazia
Esiste qualcosa di altrettanto ammuffito e incartapecorito del panorama politico italiano? Sì, c'è, è il concertone del primo maggio.
Banda Bardò, Modena City Ramblers, Sud Sound System, Marlene Kuntz, Max Gazzè: sempre gli stessi nomi da anni, sempre i soliti luoghi comuni da sinistra cannaiola e pancabbestia. Basta, non se ne può più, è ora di un bel ricambio generazionale.
Fate salire su quel palco Yuppie Flu, Perturbazione, Offlaga Disco Pax, Non Voglio Che Clara. E non perchè siano l'avanguardia (altrimenti avrei indicato i Bachi Da Pietra, o i Port-Royal), ma perchè ormai sono il nuovo mainstream. Ma lì non se ne sono ancora accorti, evidentemente.