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giovedì, marzo 31, 2005

42

Voi riuscite ad evitare di ridere se qualcuno vi fa il solletico? Io no. Allo stesso modo, al cospetto di un'iniziativa come quella dell'amico Fritz, io capitolo subito e mi metto d'impegno a selezionare, controllare date, ingaggiare feroci ballottaggi e operare dolorosi sacrifici. Perchè la mia passione della musica è fatta di mille manie e di comportamenti al limite del patologico, e tra questi c'è sicuramente l'hornbyte.
Eccoli, quindi i 42 dischi dei miei 42 anni di vita. Con mille scuse agli esclusi, dai Love ai Low, passando per Syd Barrett, Clash, Violent Femmes, Nick Cave e R.E.M.

2004 CocoRosie - La Maison De Mon Reve  

2003 Daniel Johnston - Fear Yourself 

2002 Books - Thought For Food 

2001 Clouddead - Clouddead 
2000 Giant Sand - Chore Of Enchantment
1999 Magnetic Fields - 69 Love Songs 
1998 Mark Hollis - Mark Hollis 
1997 Robert Wyatt - Shleep 

1996 Belle & Sebastian - If You’re Feeling Sinister 
1995 Yo La Tengo - Electr-O-Pura 
1994 Beck - Mellow Gold 
1993 Pavement - Crooked Rain Crooked Rain 
1992 Teenage Fanclub - Bandwagonesque 
1991 My Bloody Valentine - Loveless 
1990 Galaxie 500 - This Is Our Music 
1989 Pixies - Doolittle 
1988 Dinosaur Jr - Bug 
1987 Husker Du - Warehouse: Songs And Stories 
1986 Smiths - The Queen Is Dead 

1985 The Jesus & Mary Chain - Psychocandy 
1984 Julian Cope - Fried 
1983 Tom Waits - Swordfishtrombones 
1982 Virgin Prunes - If I Die I Die 
1981 Tuxedo Moon - Desire 
1980 Feelies - Crazy Rhythms 
1979 Joy Division - Unknown Pleasures 
1978 Pere Ubu - The Modern Dance 
1977 Television - Marquee Moon 
1976 The Modern Lovers - The Modern Lovers 
1975 Patty Smith - Horses 
1974 Big Star - Third 
1973 Neil Young - Time Fades Away 
1972 Nick Drake - Pink Moon 
1971 Can - Tago Mago 
1970 Tim Buckley - Lorca 
1969 Fairport Convention - Liege & Lief 
1968 Byrds - Notorious Byrds Brothers 
1967 Velvet Underground and Nico - Velvet Underground and Nico

1966 Beach Boys - Pet Sounds 
1965 Bob Dylan - Higway 61 Revisited 
1964 The Kinks - The Kinks 
1963 The Beatles - Please Please Me

postato da: mammara alle ore marzo 31, 2005 19:37 | link | commenti (14)
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mercoledì, marzo 30, 2005

Qua non si butta via niente...

... e quando trovo un test-questionario-giochino sfizioso mi ci devo assolutamente cimentare anch'io. Per cui:

band preferita al momento: Decemberists
canzone preferita al momento: Anthony & The Johnsons Fistfull Of Love
miglior concerto di sempre: boh, forse gli Spiritualized alla Brixton Academy
peggior concerto di sempre: se valgono i gruppi locali, i NOHP 581.
ultimo disco comprato/dove/perchè: Charles Atlas, Would Be Goods, Konki Duet, Sightings, Moore Brothers, Nourallah Brothers. Erano tutti nell'ultimo pacco del vecchio Ivan. Perchè? Perchè sì
primo gruppo al quale ti sei interessato: Genesis
primo concerto ( chi, dove, quando ): Genesis @ Roma, Palaeur 1981 
ultimo concerto ( chi, dove, quando ): la prima serata dell'Indipendent Days a Bologna, settembre scorso 
miglior colonna sonora: boh, quella di The Royal Tenenbaums non era male
miglior canzone per ballare: Violent Femmes Gone Daddy Gone
top 3 canzoni preferite di sempre: adesso potrei dire Shipbuilding di Elvis Costello, Soldier's Thing di Tom Waits e Levi's Stubbs Tears di Billy Bragg. Tra cinque minuti non lo so. 
ricordi di concerti: biglietti, magliette a volte 
fai foto ai concerti? normalmente no 
prima fila, in mezzo o in fondo? se il concerto è tranquillo prima fila. altrimenti appena fuori dalla bolgia (e dove posso vedere, perchè sono tappo) 
ad ascoltare, ballare o pogare? pogare non ho più l'età, ballare se ne vale la pena, ascoltare e cantare perlopiù 
gruppo che hai visto più volte: mmh, alla fine mi sa che mi tocca dire qualcosa tipo 99 Posse o Subsonica
membro di un gruppo che ti piacerebbe conoscere prima di morire: uno solo? boh, Robert Wyatt 
band nella quale ti piacerebbe essere/essere stato: Velvet Underground
line up dei sogni in una ipotetica band che includa te stesso: morti compresi? allora, Tim Buckley e Sandy Denny alla voce, Richard Thompson e Syd Barrett alle chitarre, Robert Wyatt alle tastiere, John Cale basso e viola. A quel punto la batteria la può suonare chiunque, persino io. 
concerto dei sogni ( 2 band di supporto, 1 headliner, luogo): tra quelle non viste e in attività: Teenage Fanclub + Decemberists + CocoRosie. Dove? Nel parco di Giulianova dove si faceva Rockroads. 
ultima canzone ascoltata: in questo momento gira The Negatives degli Hood 
miglior luogo per un concerto: un bel parco nel bosco (come a Emmaboda) 
cose che ti sei fatto autografare da una band: non ricordo, non ho quel tipo di mania 
band di cui non avevi mai sentito parlare e delle quali sei diventato fan dopo averla viste live: gli Opposition 
prossimo concerto: Patrick Wolf lunedì a Pescara, se ce la faccio ad andarci  
if you could freeze your favorite bands at any point in time, when would it be? 1967, i Velvet durante l'Exploding Plastic Inevitable Show 

Trovato a casa di China

postato da: mammara alle ore marzo 30, 2005 18:44 | link | commenti (8)
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domenica, marzo 27, 2005

Jesus died for somebody's sins. But not mine.

Your beliefs most closely resemble those of Buddhism. Do more research on Buddhism and possibly consider becoming Buddhist, if you are not already. In Buddhism, there are Four Noble Truths: (1) Life is suffering. (2) All suffering is caused by ignorance of the nature of reality and the craving, attachment, and grasping that result from such ignorance. (3) Suffering can be ended by overcoming ignorance and attachment. (4) The path to the suppression of suffering is the Noble Eightfold Path, which consists of right views, right intention, right speech, right action, right livelihood, right effort, right-mindedness, and right contemplation. These eight are usually divided into three categories that base the Buddhist faith: morality, wisdom, and samadhi, or concentration. In Buddhism, there is no hierarchy, nor caste system; the Buddha taught that one's spiritual worth is not based on birth.

Buddhism

92%

Paganism

88%

Hinduism

88%

Satanism

88%

Islam

83%

Christianity

63%

Judaism

63%

agnosticism

54%

atheism

46%

Which religion is the right one for you? (trovato da Giulia)

Ohm... Beh, oggi mi sembra il giorno adatto per fare un test del genere. Nel risultato mi ci riconosco abbastanza, rispecchia bene il bisogno di spiritualità e la mancanza di certezze in materia.
Il mio 63% cristiano augura buona Pasqua a tutti.

postato da: mammara alle ore marzo 27, 2005 11:30 | link | commenti (11)
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mercoledì, marzo 23, 2005

Piccoli fans

 "Franny e Zooey di J.D. Salinger. Il mio finale di romanzo preferito. Dedicato a tutti quelli che pensano che Salinger abbia scritto solo Il Giovane Holden (o che non sanno chi Salinger sia)."
ma chi ti credi di essere? hai come mito nick drake, ecco prendi esempio da lui ... la banana sai già dove mettertela...
utente anonimo
23:17, 01 marzo, 2005   IP: 82.59.227.166
 
  sei ridicolo , il concerto è stato strepitoso , robert plant è stato come sempre una stella.........lui ha stile puo permettersi anche di ordinare vino australiano
utente anonimo
20:58, 22 marzo, 2005   IP: 80.181.59.140
 
Ogni tanto fa bene farsi un giro in archivio. Si scoprono regali inaspettati.
Solo, benedetti figliuoli, evitate di lasciare queste perle di saggezza nei commenti a post di due anni fa. Rischiano di passare inosservate, e sarebbe un peccato.
postato da: mammara alle ore marzo 23, 2005 22:45 | link | commenti (13)
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lunedì, marzo 21, 2005

She bangs the drums

Che fine ha fatto Lindy Morrison? Questo mi chiedevo, leggendo il post in cui compare Frittole annunciava l'uscita di un nuovo disco dei Go Betweens. Perchè Robert Forster e Grant McLennan non li avevo mai davvero persi di vista, conoscevo gli alti e bassi delle loro carriere soliste e gli splendidi esiti della loro reunion. Ma della loro batterista storica, Lindy appunto, avevo smarrito le tracce. Una rapida consultazione dell'oracolo Google svelava l'arcano: Lindy adesso vive a Sidney ed è diventata l'affascinante matura signora ritratta nella foto. Non ha smesso di occuparsi di musica, ma lo fa in modo totalmente diverso. Fortemente impegnata nel sociale, ha messo il suo sapere musicale al servizio della comunità, lavorando coi giovani e coi disabili, organizzando workshop nei teatri come nelle prigioni. Ha assunto incarichi direttivi in organizzazioni che si occupano del supporto ai musicisti in difficoltà. Nel 2004 si è pure candidata alle elezioni federali con i democratici (non sono riuscito a capire se sia stata eletta, però. probabilmente no.)
Quello che ci tenevo a dire, poi, alla fine, è che io ho sempre adorato i gruppi con una donna alla batteria. Tre nomi penso possano bastare: mamma Mo Tucker nei Velvet Underground, Georgia Hubley negli Yo La Tengo e Mimi Parker nei Low. Tutte e tre hanno contribuito a creare l'unicità e la magia del suono delle rispettive bands, senza avere capacità tecniche eccelse, anzi. Ma meglio così. D'altronde, il mio modello ideale di batterista è il Bobby Gillespie che suona in piedi nella prima versione dei Jesus & Mary Chain.

postato da: mammara alle ore marzo 21, 2005 23:27 | link | commenti (10)
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domenica, marzo 20, 2005

Human after all

(piedi di blogger. fotofagotta)

Ma la rete non era il luogo del virtuale? Delle identità nascoste, indistinte, camuffate? Sarà anche così, però l'angolo di blogpalla che frequento abitualmente è popolato da individui in carne e ossa, che spesso hanno un nome cognome indirizzo e numero di telefono, di cui conosco i volti, le voci e i sorrisi. Perchè ci si può appassionare e farsi coinvolgere da delle parole lette dietro lo schermo di un monitor, però dopo un po' nasce l'esigenza di andare a scoprire chi c'è dietro quelle parole, e verificare se l'immagine mentale che ti sei creato corrisponde alla realtà.
Il valore aggiunto della faccenda blog, quello che ti tiene ancorato a questo mondo anche se magari non hai nè tempo nè voglia di dedicartici è proprio il senso di comunità che si crea, il legame tra affini che prima o poi deve necessariamente sfociare in un incontro vis a vis.
Ormai ho una lunga tradizione di blog meeting. E' iniziato tutto a Urbino due anni fa, durante Frequenze Disturbate. Lì ho incontrato lo sciugheizer e ho scoperto che lo conoscevo già (stesso posto, l'anno prima). Lui, da bravo presenzialista, mi ha introdotto alla prima infornata di blogger. Ed ho scoperto che Massaia ha la barbetta da studente di filosofia mentre Coniglio Cattivo ha esattamente una faccia da coniglio cattivo. E che Massaia e Coniglio Cattivo erano amici inseparabili, ma tu guarda. Poi sono arrivati i due capodanni romani, i concerti bolognesi ed altre situazioni sparse, e la colonna dei link ha cominciato a riempirsi di asterischi, i blog hanno preso forma, ad avere capelli, barba, occhiali, poppe (ehm). E le parole che leggevo le ho sentite pronunciare. Da Andrea, Enrico, Enzo, Donatella, Fiorenza, Olivia, Fabrizio, Alessandra, Antonio, Chiara, Massimiliano, Giulia, etc. etc. Con accenti piemontesi, veneti, campani, marchigiani, pugliesi. Ed è qualcosa che ti lega ancora di più alle parole che leggi.
Sono ancora tanti gli asterischi da aggiungere, però (i primi 10, in ordine alfabetico: Frittole, Giuseppe, Grazia, Ivan, Marcello, Margherita, Paolo, Rose, Sabrina, Veronica). Ma ci stiamo attrezzando, tra cene in Toscana, concerti al Covo, vacanze in Abruzzo e quant'altro capiterà.

postato da: mammara alle ore marzo 20, 2005 18:30 | link | commenti (23)
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mercoledì, marzo 16, 2005

Cannella e burro in culo

 

ci hanno preso tutto

Giocano sporco, gli Offlaga Disco Pax. Colpiscono dritti al cuore dell'immaginario di una generazione (Max Collini ha 5 anni meno di me). E l'attacco al mio piccolo mondo antico fogazzaro sortisce gli effetti dovuti. Mi arrendo, e mi dichiaro fan accanito. C'è uno scarto, però, tra i mondi evocati dalle parole e quelli incarnati nei suoni. I testi sono io alle elementari, e alle medie. Tele Capodistria, Alberto Juantorena e Jarmila Kratochvilova, la boccia delle ciungam, la Prinz senza ritorno (la mia prof di italiano ce l'aveva arancione), le statue di Lenin che lacrimano, Space Invaders, Enrico Berlinguer e il miraggio del PCI al potere, Cavriago e la realtà del PCI al potere, con maggioranze bulgare (da me, invece, DC a vita). Le musiche invece puntano decise verso gli eighties, e mi riappare davanti Pierpaolo F. che diventa il personaggio più popolare del mio liceo spacciando cassettine in cui c'è immancabile Don't you want me degli Human League. Poi le chitarre dei Cocteau Twins, il basso dei Bauhaus, il valzerino di Khmer Rossa che sembra The Carny di Nick Cave. Dopo il tuffo nel passato, puntuale arriva la doccia fredda della disillusione, gli anni di merda in cui viviamo riflessi nella Praga post comunista, i wafer Tatranky marchiati Danone. E il Tono metallico standard del negoziante rigidamente alternativo, e un verso come il mio aspetto ordinario gli trasmette ascolti deplorevoli nel quale non posso non riconoscermi.

ma è solo perchè porca puttana
mi son proprio innamorato di te

Coi Perturbazione potrei cavarmela con poco. In fondo di Canzoni allo specchio basta dire che è un disco bello. Anzi, un disco bellobellobello, detto alla Amanda Sandrelli a Frittole. E in un mondo migliore le sue canzoni le conoscerebbero tutti. Le massaie scoperebbero cantando Chiedo alla polvere, sotto la doccia si ascolterebbe Animalia, gli amanti si abbraccerebbero sussurrando A luce spenta, le bimbe a danza abbandonerebbero spilungone Erlend per zompettare canticchiando aspetto un sms come se piovesse (la figlia di Maurizio Blatto già lo fa).

postato da: mammara alle ore marzo 16, 2005 22:26 | link | commenti (13)
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venerdì, marzo 11, 2005

Missing

Rossella non so bene dove sia. In Francia, forse, ed ha avuto un bambino. Spero abbia smesso di farsi e che si riguardi. La salute è quella che è. Brunella è tornata a Sarzana coi figli. Ha un nuovo compagno. Marco dovrebbe essere ancora a Verona. Il solito inconcludente sognatore. Annagrazia vive a L'Aquila. Viene qui a lavorare, ma non la incontro mai. Consuelo si è trasferita sulla costa, col marito e il piccolo Raffaele. Non la vedo da un bel po', però ogni tanto ci sentiamo. Pina ormai la incrocio solo quando passo con la macchina davanti al suo negozio. Penso a loro, ogni tanto, e mi mancano. Mi manca pure Paoletta, anche se quella volta a Londra avrei voluto strangolarla. Le poche volte che mi appare davanti, con quello sguardo da animale ferito, mi fa star male. Com'è successo che ci siamo allontanati, che li ho persi? E' colpa mia? Anche, e anche no. Capita. C'è chi rimane, però e per fortuna. E c'è, prima o poi, qualcun altro che arriva. Magari.

postato da: mammara alle ore marzo 11, 2005 17:16 | link | commenti (17)
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giovedì, marzo 10, 2005

Prima legge di Mammara sul lavoro

Se arrivi a sognare pratiche da chiudere e casse da far quadrare è tempo di metterti in ferie (o in malattia).

postato da: mammara alle ore marzo 10, 2005 14:12 | link | commenti (4)
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venerdì, marzo 04, 2005

Cortocircuito

Per chi, come me, è cresciuto con Carosello, vedere insieme sullo stesso palco l'Uomo in ammollo e Digestivo Antonetto (o meglio, i loro nonni) è uno shock non indifferente (e una jam session tra Giò Condor e l'Olandesina no?).

postato da: mammara alle ore marzo 04, 2005 23:38 | link | commenti (13)
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