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Voi riuscite ad evitare di ridere se qualcuno vi fa il solletico? Io no. Allo stesso modo, al cospetto di un'iniziativa come quella dell'amico Fritz, io capitolo subito e mi metto d'impegno a selezionare, controllare date, ingaggiare feroci ballottaggi e operare dolorosi sacrifici. Perchè la mia passione della musica è fatta di mille manie e di comportamenti al limite del patologico, e tra questi c'è sicuramente l'hornbyte.
Eccoli, quindi i 42 dischi dei miei 42 anni di vita. Con mille scuse agli esclusi, dai Love ai Low, passando per Syd Barrett, Clash, Violent Femmes, Nick Cave e R.E.M.
2003 Daniel Johnston - Fear Yourself
2002 Books - Thought For Food
2001 Clouddead - Clouddead
2000 Giant Sand - Chore Of Enchantment
1999 Magnetic Fields - 69 Love Songs
1998 Mark Hollis - Mark Hollis
1997 Robert Wyatt - Shleep
1996 Belle & Sebastian - If You’re Feeling Sinister
1995 Yo La Tengo - Electr-O-Pura
1994 Beck - Mellow Gold
1993 Pavement - Crooked Rain Crooked Rain
1992 Teenage Fanclub - Bandwagonesque
1991 My Bloody Valentine - Loveless
1990 Galaxie 500 - This Is Our Music
1989 Pixies - Doolittle
1988 Dinosaur Jr - Bug
1987 Husker Du - Warehouse: Songs And Stories
1986 Smiths - The Queen Is Dead
1985 The Jesus & Mary Chain - Psychocandy
1984 Julian Cope - Fried
1983 Tom Waits - Swordfishtrombones
1982 Virgin Prunes - If I Die I Die
1981 Tuxedo Moon - Desire
1980 Feelies - Crazy Rhythms
1979 Joy Division - Unknown Pleasures
1978 Pere Ubu - The Modern Dance
1977 Television - Marquee Moon
1976 The Modern Lovers - The Modern Lovers
1975 Patty Smith - Horses
1974 Big Star - Third
1973 Neil Young - Time Fades Away
1972 Nick Drake - Pink Moon
1971 Can - Tago Mago
1970 Tim Buckley - Lorca
1969 Fairport Convention - Liege & Lief
1968 Byrds - Notorious Byrds Brothers
1967 Velvet Underground and Nico - Velvet Underground and Nico
1966 Beach Boys - Pet Sounds
1965 Bob Dylan - Higway 61 Revisited
1964 The Kinks - The Kinks
1963 The Beatles - Please Please Me
Qua non si butta via niente...
... e quando trovo un test-questionario-giochino sfizioso mi ci devo assolutamente cimentare anch'io. Per cui:
band preferita al momento: Decemberists
canzone preferita al momento: Anthony & The Johnsons Fistfull Of Love
miglior concerto di sempre: boh, forse gli Spiritualized alla Brixton Academy
peggior concerto di sempre: se valgono i gruppi locali, i NOHP 581.
ultimo disco comprato/dove/perchè: Charles Atlas, Would Be Goods, Konki Duet, Sightings, Moore Brothers, Nourallah Brothers. Erano tutti nell'ultimo pacco del vecchio Ivan. Perchè? Perchè sì
primo gruppo al quale ti sei interessato: Genesis
primo concerto ( chi, dove, quando ): Genesis @ Roma, Palaeur 1981
ultimo concerto ( chi, dove, quando ): la prima serata dell'Indipendent Days a Bologna, settembre scorso
miglior colonna sonora: boh, quella di The Royal Tenenbaums non era male
miglior canzone per ballare: Violent Femmes Gone Daddy Gone
top 3 canzoni preferite di sempre: adesso potrei dire Shipbuilding di Elvis Costello, Soldier's Thing di Tom Waits e Levi's Stubbs Tears di Billy Bragg. Tra cinque minuti non lo so.
ricordi di concerti: biglietti, magliette a volte
fai foto ai concerti? normalmente no
prima fila, in mezzo o in fondo? se il concerto è tranquillo prima fila. altrimenti appena fuori dalla bolgia (e dove posso vedere, perchè sono tappo)
ad ascoltare, ballare o pogare? pogare non ho più l'età, ballare se ne vale la pena, ascoltare e cantare perlopiù
gruppo che hai visto più volte: mmh, alla fine mi sa che mi tocca dire qualcosa tipo 99 Posse o Subsonica
membro di un gruppo che ti piacerebbe conoscere prima di morire: uno solo? boh, Robert Wyatt
band nella quale ti piacerebbe essere/essere stato: Velvet Underground
line up dei sogni in una ipotetica band che includa te stesso: morti compresi? allora, Tim Buckley e Sandy Denny alla voce, Richard Thompson e Syd Barrett alle chitarre, Robert Wyatt alle tastiere, John Cale basso e viola. A quel punto la batteria la può suonare chiunque, persino io.
concerto dei sogni ( 2 band di supporto, 1 headliner, luogo): tra quelle non viste e in attività: Teenage Fanclub + Decemberists + CocoRosie. Dove? Nel parco di Giulianova dove si faceva Rockroads.
ultima canzone ascoltata: in questo momento gira The Negatives degli Hood
miglior luogo per un concerto: un bel parco nel bosco (come a Emmaboda)
cose che ti sei fatto autografare da una band: non ricordo, non ho quel tipo di mania
band di cui non avevi mai sentito parlare e delle quali sei diventato fan dopo averla viste live: gli Opposition
prossimo concerto: Patrick Wolf lunedì a Pescara, se ce la faccio ad andarci
if you could freeze your favorite bands at any point in time, when would it be? 1967, i Velvet durante l'Exploding Plastic Inevitable Show
Trovato a casa di China
Jesus died for somebody's sins. But not mine.
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Which religion is the right one for you? (trovato da Giulia)
Ohm... Beh, oggi mi sembra il giorno adatto per fare un test del genere. Nel risultato mi ci riconosco abbastanza, rispecchia bene il bisogno di spiritualità e la mancanza di certezze in materia.
Il mio 63% cristiano augura buona Pasqua a tutti.
She bangs the drums

Che fine ha fatto Lindy Morrison? Questo mi chiedevo, leggendo il post in cui compare Frittole annunciava l'uscita di un nuovo disco dei Go Betweens. Perchè Robert Forster e Grant McLennan non li avevo mai davvero persi di vista, conoscevo gli alti e bassi delle loro carriere soliste e gli splendidi esiti della loro reunion. Ma della loro batterista storica, Lindy appunto, avevo smarrito le tracce. Una rapida consultazione dell'oracolo Google svelava l'arcano: Lindy adesso vive a Sidney ed è diventata l'affascinante matura signora ritratta nella foto. Non ha smesso di occuparsi di musica, ma lo fa in modo totalmente diverso. Fortemente impegnata nel sociale, ha messo il suo sapere musicale al servizio della comunità, lavorando coi giovani e coi disabili, organizzando workshop nei teatri come nelle prigioni. Ha assunto incarichi direttivi in organizzazioni che si occupano del supporto ai musicisti in difficoltà. Nel 2004 si è pure candidata alle elezioni federali con i democratici (non sono riuscito a capire se sia stata eletta, però. probabilmente no.)
Quello che ci tenevo a dire, poi, alla fine, è che io ho sempre adorato i gruppi con una donna alla batteria. Tre nomi penso possano bastare: mamma Mo Tucker nei Velvet Underground, Georgia Hubley negli Yo La Tengo e Mimi Parker nei Low. Tutte e tre hanno contribuito a creare l'unicità e la magia del suono delle rispettive bands, senza avere capacità tecniche eccelse, anzi. Ma meglio così. D'altronde, il mio modello ideale di batterista è il Bobby Gillespie che suona in piedi nella prima versione dei Jesus & Mary Chain.
Human after all

(piedi di blogger. fotofagotta)
Ma la rete non era il luogo del virtuale? Delle identità nascoste, indistinte, camuffate? Sarà anche così, però l'angolo di blogpalla che frequento abitualmente è popolato da individui in carne e ossa, che spesso hanno un nome cognome indirizzo e numero di telefono, di cui conosco i volti, le voci e i sorrisi. Perchè ci si può appassionare e farsi coinvolgere da delle parole lette dietro lo schermo di un monitor, però dopo un po' nasce l'esigenza di andare a scoprire chi c'è dietro quelle parole, e verificare se l'immagine mentale che ti sei creato corrisponde alla realtà.
Il valore aggiunto della faccenda blog, quello che ti tiene ancorato a questo mondo anche se magari non hai nè tempo nè voglia di dedicartici è proprio il senso di comunità che si crea, il legame tra affini che prima o poi deve necessariamente sfociare in un incontro vis a vis.
Ormai ho una lunga tradizione di blog meeting. E' iniziato tutto a Urbino due anni fa, durante Frequenze Disturbate. Lì ho incontrato lo sciugheizer e ho scoperto che lo conoscevo già (stesso posto, l'anno prima). Lui, da bravo presenzialista, mi ha introdotto alla prima infornata di blogger. Ed ho scoperto che Massaia ha la barbetta da studente di filosofia mentre Coniglio Cattivo ha esattamente una faccia da coniglio cattivo. E che Massaia e Coniglio Cattivo erano amici inseparabili, ma tu guarda. Poi sono arrivati i due capodanni romani, i concerti bolognesi ed altre situazioni sparse, e la colonna dei link ha cominciato a riempirsi di asterischi, i blog hanno preso forma, ad avere capelli, barba, occhiali, poppe (ehm). E le parole che leggevo le ho sentite pronunciare. Da Andrea, Enrico, Enzo, Donatella, Fiorenza, Olivia, Fabrizio, Alessandra, Antonio, Chiara, Massimiliano, Giulia, etc. etc. Con accenti piemontesi, veneti, campani, marchigiani, pugliesi. Ed è qualcosa che ti lega ancora di più alle parole che leggi.
Sono ancora tanti gli asterischi da aggiungere, però (i primi 10, in ordine alfabetico: Frittole, Giuseppe, Grazia, Ivan, Marcello, Margherita, Paolo, Rose, Sabrina, Veronica). Ma ci stiamo attrezzando, tra cene in Toscana, concerti al Covo, vacanze in Abruzzo e quant'altro capiterà.
Cannella e burro in culo


ci hanno preso tutto
Giocano sporco, gli Offlaga Disco Pax. Colpiscono dritti al cuore dell'immaginario di una generazione (Max Collini ha 5 anni meno di me). E l'attacco al mio piccolo mondo antico fogazzaro sortisce gli effetti dovuti. Mi arrendo, e mi dichiaro fan accanito. C'è uno scarto, però, tra i mondi evocati dalle parole e quelli incarnati nei suoni. I testi sono io alle elementari, e alle medie. Tele Capodistria, Alberto Juantorena e Jarmila Kratochvilova, la boccia delle ciungam, la Prinz senza ritorno (la mia prof di italiano ce l'aveva arancione), le statue di Lenin che lacrimano, Space Invaders, Enrico Berlinguer e il miraggio del PCI al potere, Cavriago e la realtà del PCI al potere, con maggioranze bulgare (da me, invece, DC a vita). Le musiche invece puntano decise verso gli eighties, e mi riappare davanti Pierpaolo F. che diventa il personaggio più popolare del mio liceo spacciando cassettine in cui c'è immancabile Don't you want me degli Human League. Poi le chitarre dei Cocteau Twins, il basso dei Bauhaus, il valzerino di Khmer Rossa che sembra The Carny di Nick Cave. Dopo il tuffo nel passato, puntuale arriva la doccia fredda della disillusione, gli anni di merda in cui viviamo riflessi nella Praga post comunista, i wafer Tatranky marchiati Danone. E il Tono metallico standard del negoziante rigidamente alternativo, e un verso come il mio aspetto ordinario gli trasmette ascolti deplorevoli nel quale non posso non riconoscermi.
ma è solo perchè porca puttana
mi son proprio innamorato di te
Coi Perturbazione potrei cavarmela con poco. In fondo di Canzoni allo specchio basta dire che è un disco bello. Anzi, un disco bellobellobello, detto alla Amanda Sandrelli a Frittole. E in un mondo migliore le sue canzoni le conoscerebbero tutti. Le massaie scoperebbero cantando Chiedo alla polvere, sotto la doccia si ascolterebbe Animalia, gli amanti si abbraccerebbero sussurrando A luce spenta, le bimbe a danza abbandonerebbero spilungone Erlend per zompettare canticchiando aspetto un sms come se piovesse (la figlia di Maurizio Blatto già lo fa).
Missing
Rossella non so bene dove sia. In Francia, forse, ed ha avuto un bambino. Spero abbia smesso di farsi e che si riguardi. La salute è quella che è. Brunella è tornata a Sarzana coi figli. Ha un nuovo compagno. Marco dovrebbe essere ancora a Verona. Il solito inconcludente sognatore. Annagrazia vive a L'Aquila. Viene qui a lavorare, ma non la incontro mai. Consuelo si è trasferita sulla costa, col marito e il piccolo Raffaele. Non la vedo da un bel po', però ogni tanto ci sentiamo. Pina ormai la incrocio solo quando passo con la macchina davanti al suo negozio. Penso a loro, ogni tanto, e mi mancano. Mi manca pure Paoletta, anche se quella volta a Londra avrei voluto strangolarla. Le poche volte che mi appare davanti, con quello sguardo da animale ferito, mi fa star male. Com'è successo che ci siamo allontanati, che li ho persi? E' colpa mia? Anche, e anche no. Capita. C'è chi rimane, però e per fortuna. E c'è, prima o poi, qualcun altro che arriva. Magari.
Prima legge di Mammara sul lavoro
Se arrivi a sognare pratiche da chiudere e casse da far quadrare è tempo di metterti in ferie (o in malattia).
ma chi ti credi di essere? hai come mito nick drake, ecco prendi esempio da lui ... la banana sai già dove mettertela...
utente anonimo
23:17, 01 marzo, 2005 IP: 82.59.227.166
20:58, 22 marzo, 2005 IP: 80.181.59.140
Solo, benedetti figliuoli, evitate di lasciare queste perle di saggezza nei commenti a post di due anni fa. Rischiano di passare inosservate, e sarebbe un peccato.