it's a sad and beautiful world

Un blog twee

Chi sono

Blogger: mammara

Archivio

oggi
--- 2006 ---
--- 2005 ---
--- 2004 ---
--- 2003 ---

Categorie

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
lunedì, febbraio 28, 2005

A volte ritornano

MONDO OLTRO 

(è lei o non è lei? è lei, è lei)

postato da: mammara alle ore febbraio 28, 2005 22:01 | link | commenti (5)
categorie:
domenica, febbraio 27, 2005

Uh che bello...

... la lista dei prossimi concerti a Pescara:

13 marzo:The Eternals 
4 aprile: Patrick Wolf
17 aprile: L'altra
29 aprile: Red Krayola
1 maggio: Xiu Xiu

Posso cominciare a invidiare meno bolognesi e milanesi (anche se Pescara non è proprio dietro l'angolo, ma in fondo ci vuole solo un'ora per arrivarci).

postato da: mammara alle ore febbraio 27, 2005 22:25 | link | commenti (6)
categorie:
giovedì, febbraio 24, 2005

Famiglie allargate

Ma quelli della pubblicità sono tutti una grande famiglia? Tipo che la nonna del bambino che chiede a Marco se gli vuole bene anche se non è il suo papà (e poi gli frega gli spaghetti) è quella di quattro salti in padella? E suo padre è il tipo che va coll'altro figlio a casa della nuova fidanzata (e relativo figlio a carico) a mangiare le croccarelle? Sua zia potrebbe essere la ragazza che rimorchia per prima perchè non aspetta il cavallo azzurro, però poi si fa attendere per scofanarsi il minestrone? 
Non so di chi sia parente la ragazza della zuppa del casale, so solo che l'amo.

postato da: mammara alle ore febbraio 24, 2005 22:06 | link | commenti (21)
categorie:

Cover girl

Lei non è la sola a sognare blogger. Stanotte mi è apparsa in sogno LaLaura, ritratta sulla copertina del prossimo numero di Losing Today. Con un cappello e un cappotto rosso. Sullo sfondo il deserto e l'immenso cielo d'Australia.
(Potrebbe essere un'idea, no? Lei la merita, assolutamente. Su, dategliela)

postato da: mammara alle ore febbraio 24, 2005 14:16 | link | commenti (7)
categorie:
mercoledì, febbraio 23, 2005

Things that matter (customer care post)

Qui si tiene conto delle opinioni e dei desideri del lettore. Il lettore Peppone ama i Wylde Mammoths, e io ne parlo. Non che abbia troppo da dire, però. Di loro conosco solo il disco la cui copertina è riprodotta qui accanto, il loro secondo album, Things that matter del 1988. Di lì a poco si sarebbero sciolti, e i vari membri continuano a suonare nel sottobosco svedese in formazioni oscure ai più. D'altronde non è che fossero talenti geniali o originalissimi innovatori. Piuttosto onesti e ruspanti mediani del punk'n'roll. Questo però è un disco che merita, una sana iniezione di adrenalina rock'n'roll, suonato veloce e senza fronzoli come dev'essere. Con canzoni che ti si appiccicano in testa come Run from her e It's the same all over the world.  E poi è stato uno degli ultimi fuochi di una stagione minore ma memorabile, quella del sixties revival degli anni '80. Già i barbari grunge premevano alle porte, armati di camicie di flanella, pantaloni a zampa, capelli incolti, ugole sfrenate e assoli metallari. Il medioevo di ritorno, ma su di loro non mi soffermerò.

Già che sono in Svezia ci resto. E Svezia adesso per me vuol dire Jens Lekman, la mia più recente ossessione. Un irresistibile impasto di romanticismo, ironia, ingenuità e sagacia. Praticamente un esperimento riuscito di clonazione tra Stephin Merritt e Jonathan Richman. Come si fa a non amare uno che scrive testi come questi (notate la finezza della rima baciata idea/gonorrhea) :

When people think of Sweden
I think they have the wrong idea
like Cliff Richards who thought it was just
porn and gonorrhea

And Lou Reed said in the film
"Blue in the face"
that compared to New York City
Sweden was a scary place

They seem to have a point
after meeting with this girl
maybe not Cliff Richards
but Lou has surely met her 

The cold Swedish winter
is right outside
and I just want somebody
to hold me through the night

postato da: mammara alle ore febbraio 23, 2005 14:46 | link | commenti (6)
categorie:
lunedì, febbraio 21, 2005

Miseria, terrore e morte (e ballerini, per tacer dei nani)*

Qualcuno dovrà dirglielo, prima o poi... ok, lo faccio io. A furia di veder comunisti ovunque (pure nell'UDC), il nostro amato premier non si è accorto che i veri rossi sono già tra di noi. Infiltrati nel centro nevralgico del sistema, proprio lì nell'impero televisivo laddove si forgiano (e si fuorviano) le giovani italiche menti. E a far da cavallo di Troia sono stati proprio loro, gli aedi del regime, la premiata ditta Maurizio&Maria. Qualcuno di voi avrà visto di sfuggita quel programma dove giovani dalla faccia tosta e dalle scarse qualità studiano e si esibiscono per entrare nel dorato mondo dello sciobizz. Se sì, non vi sarà sfuggita la presenza, tra loro, di alcuni giovani dai nomi esotici e dai lineamenti alteri. Quei giovani, vi vado a rivelare, sono tutti albanesi e vengono tutti dallo stesso posto: l'Accademia nazionale di danza di Tirana. Ora, fonti segretissime ma fidate mi hanno rivelato che, dietro l'apparenza di un'innocua scuola di ballo, in quel luogo si cela la più famosa e temibile fabbrica di agenti del KGB e affini. E essi ora sono in mezzo a noi. Il primo ad arrivare è stato Rasputin Kledi. Poi l'algida Mata Hari Anbeta, e i terribili fratelli killer Ilir e Olti. E lo spietato e incorruttibile Leon. Per non dire poi dell'angelo dagli occhi di ghiaccio, quel Tili che altri non è se non il fratello di quell'Ivan-tispiezzoindue-Drago, battuto a fatica dall'eroico Rochiquattro. L'ultimo in ordine di tempo è l'eroe della rivoluzione Klajdi detto Che, i cui modi di fare rivelano che la presa del potere è imminente. La bandana da guerrigliero, la dialettica inscalfibile di chi è cresciuto a pane e marxismo, l'egocentrismo e la sete di vendetta che contraddistinguono il vero staliniano. Il suo piano è chiaro: vincere il programma, plagiare il seguito di ragazzine adoranti e poi prendere il potere. Presto i cosacchi abbevereranno i loro destrieri in Piazza San Pietro.
Oh, io l'ho avvisato, poi faccia lui (come dite? il comunismo è morto, finito? beh, non lo dite a me, ditelo a lui).

* ok, lo confesso: nutro un'insana passione per il trash televisivo.
ok lo confesso 2, la vendemmia: è un sordido trucchetto per aumentare gli accessi da gugol.

postato da: mammara alle ore febbraio 21, 2005 14:34 | link | commenti (10)
categorie:
sabato, febbraio 19, 2005

Il blog logora chi non ce l'ha*

 " 1) Una delle teste pensanti più lucide in circolazione, il B.Georg di Falso Idillio, in un momento di svacco si autoproclama lider maximo di un nuovo partito politico, Forzaidillio. Ne viene fuori un delirio collettivo, i cui risultati sono ben visibili a questo indirizzo. Forza Idillio è il vero partito marxista (nel senso di Groucho, Harpo e Zeppo), e vanta un organigramma capace di sbaragliare ogni concorrenza. A far quadrato accanto al leader, infatti, troviamo il cancelliere, il ciambellano, il capo dei servizi segreti, il ministro della cultura, più un vasto seguito di segretarie, stagiste, nonne e animali (gatti). Il risultato è avanspettacolo puro, un mix tra la Principessa Sissi, lo stato libero di Bananas, i cinegiornali del ventennio e i telegiornali di Emilio Fede. E il modo in cui sono strutturati i post è a dir poco esilarante: di solito, uno dei solisti dà il là e gli altri protagonisti, come esperti musicisti jazz, improvvisano le vicende nei commenti. La lettura più divertente del momento, nonchè una (non troppo) velata satira sui costumi politici dei nostri e degli altri tempi. Bravi.

2) E' storia di ieri: la reginetta dei blog, l'amatissima Personalità Confusa, esce allo scoperto e rivela all'universo mondo di essere un Confuso. Segue dibattito, ormai in fase di esaurimento, e l'ex Alessiaonline pare adesso deciso a continuare col suo blog, dopo essersi alleggerito di un peso che era diventato insostenibile. Da parte mia, dopo l'iniziale delusione perchè mi ero affezionato a quella che pensavo essere una ragazza spiritosa, sensibile e acuta, c'è l'invito ad andare avanti, perchè erano i contenuti ad affascinare in quel blog, non le ipotetiche tette che c'erano dietro."

Com'è possibile che, rileggendo un vecchio post, ci si senta come se si stesse sfogliando un album di vecchie foto impolverate e ingiallite, quando non sono ancora passati due anni?

*L'autore della frase riadattata per il titolo gode di ottima salute e fa l'opinionista nei rialitisciò.

postato da: mammara alle ore febbraio 19, 2005 10:15 | link | commenti (15)
categorie:
venerdì, febbraio 18, 2005

Arredare gli spazi

La mia blogcasetta è sobria e spoglia, fatta di parole. Oggi però voglio abbellirla un po'. Appendo i quadri alle pareti.

 Consider The Birds. Front of booklet

Questo è di Gina Fallico, ed è tratto dall'artwork del disco di Woven Hand. Non so nulla di lei, ho cercato un suo sito ma non l'ho trovato.

La mia amata Carson Ellis. Anche lei ha a che fare con la musica, visto che cura l'artwork dei Decemberists. Ho già messo una sua immagine qui, e qualcuno con i suoi quadri ci si è fatto il template.

L'adorabile Kurt Halsey. Ormai non ha più bisogno di presentazioni, le sue immagini spuntano un po' ovunque. Ma merita, assolutamente.

postato da: mammara alle ore febbraio 18, 2005 11:32 | link | commenti (7)
categorie:
giovedì, febbraio 17, 2005

C'è posta per te

A certi rituali non potrei mai rinunciare. Spulciare i giornali, scremare le liste, ordinare. Aspettare con ansia l'arrivo del postino. Pagare, scartare (maledicendo chi ha inventato le fascette adesive), guardare con curiosità le copertine. E ascoltare, finalmente. Anche se la maggior parte dei miei dischi la trovo nel negozio di fiducia della mia città almeno un pacco al mese non me lo faccio mai mancare, dal mio blogger vendidischi preferito. E ne è appena arrivato uno nuovo. Siccome mi rivolgo a lui per le cose che non trovo dalle mie parti, i dischi arrivati non sono proprio nuovissimi, ma io non ho mai avuto la fissa della tempestività a tutti i costi. Così ho di che saziare le mie orecchie per un bel po'. Mi alterno tra le litanie ludiche da dopobomba delle Nista Nije Nista, le astratte geometrie dei Radian, i revivalistici furori made in UK di Bloc Party (l'ep) e Futureheads, le ninnennanne oscure di Tara Jane O'Neil (io l'amo), il folk-country-blues selvatico dei Two Gallants e le storie apocalittiche e faulkneriane del profeta Wovenhand. Manca il pop, a 'sto giro. Ma tanto ci sono già ad aspettarmi Jens Lekman e Antony & The Johnsons, Adam Green e Kimya Dawson. E già mezzo stipendio se n'è andato, e a breve ho l'assicurazione della macchina da pagare. Argh.

postato da: mammara alle ore febbraio 17, 2005 11:12 | link | commenti (14)
categorie:
lunedì, febbraio 14, 2005

Out of the blog, into the black

 My my, hey hey
All the blog are here to stay
It's better to burn out
Than to fade away
My my, hey hey.

Out of the blog
and into the black
They give you this,
but you pay for that
And once you're gone,
you can never come back
When you're out of the blog
and into the black.

The blog is gone
but he's not forgotten
This is the story
of Zazie & Colas
It's better to burn out
than it is to rust
The blog is gone
but he's not forgotten.

Hey hey, my my
All the blog can never die
There's more to the picture
Than meets the eye.
Hey hey, my my.

Rubo le parole all'immortale bardo canadese per rappresentare un sentimento sempre più diffuso. C'è stanchezza nell'aria, tra gente che chiude o che dirada i post, e altra che si interroga se il blog sia morto o in pessimo stato di salute. Io credo che sia fisiologico che gente che è in giro da parecchio senta il bisogno di cambiare aria e si interroghi se valga la pena continuare a dedicare tempo ed energie al blog. E se qualcuno se ne va, altri arrivano (anche se un Leonardo e una Zazie non è che spuntino fuori ogni giorno). Personalmente uno strumento di comunicazione più semplice ed efficace di questo non l'ho ancora trovato. E poi ai blog (ma soprattutto ai blogger) sono affezionato. Per cui resto qui, coi miei tempi dilatati.

postato da: mammara alle ore febbraio 14, 2005 10:07 | link | commenti (18)
categorie: