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domenica, settembre 28, 2003

Trentuno

Ok, rompiamo il silenzio e sì, giochiamo. Secondo le regole di mastro Nick Hornby. Il numero è quello, quindi, la variante è che a ogni canzone è abbinato un blog. Vado di getto e non ci rifletto su troppo, che sennò impazzisco. Mi scuso anticipatamente con gli esclusi, sia tra le canzoni che tra i blog.

Joy Division-Love will tear us apart  Il Fantastico mondo di Ophelie

Velvet Underground - Sunday Morning Massacro

Traffic - Dear Mister Fantasy Galloblog

Jesus and Mary Chain - Never Understand Noncicapisco

Dream Syndicate - John Coltrane Stereo Blues Shoegazer

Daniel Johnston - Power of love Delay-Decay-Attack

Iggy Pop - Lust for life Linea gotica

Massive Attack - Unfinished Sympathy Benty

Sigur Ros - Ny batteri Gomitolo

The Clash - Lost in the supermarket Underbreath

Spacemen Three -Transparent Radiation Olona74

Nick Cave - The Carny Inkiostro

Patty Smith - Birdland Storie

R.E.M. - Maps and legends Primabase

Pink Floyd - See Emily Play Biancaneve

Television - Marquee Moon The Petunias

Genesis - Counting Out Time Squonk

The Beatles - A day in the life Personalità Confusa

Can - Aumgn Gonio

Incredible String Band - The Minotaur's Song Effe

My Bloody Valentines - Sometimes Polaroid

Fairport Convention - Tam Lin Dimegliodafare

Tim Buckley - Morning Glory Spiritum

The The - This is the day Settore4C

The Byrds - Draft Morning Jorma

Bob Dylan - I want you Arkangel 

Biff Bang Pow - The girl who runs the beat hotel Lucertola

Tom Waits - In the neighborhood Emmebi

Radio Birdman - Man with golden helmet Coniglio Cattivo

Nick Drake - Things behind the sun Achille

Big Star - Holocaust Ehvvivi

 

  

postato da: mammara alle ore settembre 28, 2003 23:54 | link | commenti (30)
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lunedì, settembre 22, 2003

Pittori primitivi

If I could i would change the world

But you know my visions they're absurd

And all my great plans get blurred

By the softest touch, the gentlest word

Grave, gravissimo se adesso mi metto a ricomprare su CD dischi che già posseggo in vinile (con tutta la roba nuova che c'è in giro). Ma 1) il mio piatto è praticamente inservibile e 2) l'onda lunga del revival e delle relative ristampe comincia a lambire i 'miei' anni '80 (quelli della new wave e dell'indie pop). E così non ho saputo resistere ed ho ripreso The Splendour Of Fear, il secondo disco dei Felt, quello che svelò in tutta la sua abbagliante bellezza il loro mondo di soffici visioni. Quando c'erano ancora gli arabeschi chitarristici di Maurice Deebank a far da contraltare al loureedismo spinto di Lawrence, e dalla loro interazione nascevano la perfezione pop di The World Is Soft As A Lace e i Television in moviola di The Stagnant Pool. La confezione cartonata è la stessa, anche se la copertina in versione mignon non risplende come l'originale (i collezionisti non si facciano illusioni, il vinile me lo tengo). Presa anche un'esaustiva raccolta dei Biff Bang Pow!, il passatempo privato di Mr. Creation Alan McGee. Non li ricorda più nessuno e questo è male, perchè il rosso era un songwriter dal talento sopraffino, e canzoni come She Paints o Miss California Toothpaste 1972 sono nell'olimpo delle migliori pop songs di sempre. 

postato da: mammara alle ore settembre 22, 2003 22:43 | link | commenti (7)
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martedì, settembre 16, 2003

Play it again, Tom

Proficua visita serale sul sito della Tomlab. Per scoprire che: 1) il nuovo Casiotone For The Painfully Alone dovrebbe essere già uscito 2) il secondo disco dei Books arriva ad ottobre 3) presto aggiungeranno  gli Xiu Xiu al loro già fantastico catalogo. E' o non è la migliore indie label del pianeta?

postato da: mammara alle ore settembre 16, 2003 22:24 | link | commenti (13)
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Sogni

La collaborazione dei miei sogni? Vorrei sentir duettare le voci di Tom Waits e di Doseone, su un tappeto di glitch (orchestrato dai Books, o dai Marz. Vanno bene anche i Matmos). 

postato da: mammara alle ore settembre 16, 2003 17:32 | link | commenti (5)
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Certezze

Ci sono suoni ed atmosfere che fanno parte di te. Li vai a cercare spesso nei dischi che già possiedi, e aspetti sempre l'occasione di rinnovare l'intesa, correndo a comprare a scatola chiusa i dischi nuovi, sapendo già che non rimarrai deluso. E così saluto come amici ritrovati il contrabbasso di Pete Cohen che ballonzola con la grazia di un leggiadro pachiderma tra gli spazi rarefatti e melanconici delle canzoni dei Sodastream ( il nuovo A Minor Revival non dice molto di nuovo, ma dice bene le loro cose) e i duetti notturni per sega e piano dei Black Heart Procession (per loro un nuovo EP che sa un pò di riempitivo, ma sono loro e ciò basta).

postato da: mammara alle ore settembre 16, 2003 17:27 | link | commenti
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giovedì, settembre 11, 2003

Cucù

Sta per tornare. Il vecchio bardo rosso, il babbo del glitch pop. Il 29 settembre esce Cuckooland, il nuovo disco di Robert Wyatt, sei anni dopo Shleep. Sto in trepida attesa.

postato da: mammara alle ore settembre 11, 2003 21:23 | link | commenti (4)
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Orrori

Sentita oggi alla radio, al lavoro. Versione 'soft-nu-metal' (praticamente gli Evanescence) di Nessuno mi può giudicare della vecchia Caterina 'casco d'oro' Caselli. Al peggio non c'è mai fine...

postato da: mammara alle ore settembre 11, 2003 21:16 | link | commenti (3)
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lunedì, settembre 08, 2003

Zadie dans le metro

La storia del Papa e del Primo Rabbino

La vicenda si svolge molti secoli fa. Un giorno il Papa stabilisce che tutti gli ebrei devono essere espulsi dall'Italia. Questo naturalmente suscita le fiere proteste della comunità ebraica, per cui il Papa propone agli ebrei di fare un patto. Affronterà in pubblico dibattito uno dei capi della comunità ebraica su questioni religiose. Se vincerà il rappresentante degli ebrei, a questi verrà consentito di restare in Italia. Se invece vincerà il Papa, gli ebrei dovranno andarsene.

Gli ebrei si riuniscono in assemblea e come loro rappresentante nel dibattito scelgono un vecchio rabbino, Moishe. Il rabbino Moishe tuttavia non sa parlare il latino, così come il Papa non sa parlare lo yiddish. Perciò si decide che il dibattito si svolgerà a gesti.

Il giorno del dibattito, il Papa e il rabbino Moishe si mettono a sedere uno di fronte all'altro e trascorrono un minuto buono a studiarsi. Poi il Papa alza una mano e mostra tre dita. Il rabbino Moishe in risposta lo guarda e alza un solo dito.

Allora il Papa si fa girare l'indice intorno alla testa. Il rabbino Moishe indica il suolo sotto di sè. Il Papa allora tira fuori un'ostia e un calice di vino. Il rabbino Moishe tira fuori una mela. A questo punto il Papa si alza e dice:"Ha vinto lui. Riconosco la sconfitta. Gli ebrei possono restare".

Più tardi, i cardinali si radunano intorno al Papa e gli chiedono come sia andata. Il Papa dice: "Bé, per prima cosa ho alzato tre dita per rappresentare la Trinità. Lui ha ribattuto alzando un dito solo, per rammentarmi che esiste un solo Dio comune ad entrambe le religioni. Allora mi sono fatto girare l'indice intorno alla testa per fargli capire che Dio è ovunque intorno a noi. Lui mi ha risposto indicando il terreno, come a dire che Dio si trovava anche lì, in quel momento, insieme a noi. Così io ho tirato fuori l'ostia e il calice, per mostrare che Dio ci assolve dai nostri peccati. Lui ha tirato fuori una mela, per ricordarmi il Peccato Originale. Aveva una risposta per tutto. Cosa potevo fare?"

Nel frattempo, gli ebrei si radunano intorno al rabbino Moishe per chiedergli come è andata. "Bé" dice Moishe, "per prima cosa mi ha detto: 'Voi ebrei avete tre giorni di tempo per togliervi di mezzo'. Al che gli ho risposto: 'Non se ne andrà neanche uno di noi'. Poi mi ha fatto capire che l'intera città sarà ripulita dagli ebrei. Io gli ho ribattuto: 'Ascolti, signor Papa, noi ebrei... di qui non ci muoviamo' ".

"E poi?" gli chiede una donna.

"E chi lo sa?" risponde il rabbino Moishe. "Abbiamo fatto pausa per il pranzo."

Tratto da L'uomo autografo, ultimo romanzo di Zadie Smith. Un libro che cresce man mano che proseguo con la lettura. Ma è presto per giudicarlo, sto a pag.168.

Ah, dimenticavo, questo post è dedicato al catechista.

postato da: mammara alle ore settembre 08, 2003 22:47 | link | commenti (2)
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domenica, settembre 07, 2003

Cure naturali?

"Per fare il giudice bisogna essere mentalmente disturbati. I giudici si comportano così perchè sono antropologicamente diversi (etc., etc.)." Sì, giusto, vero, sacrosanto.

Prove tecniche di opposizione omeopatica, idea di Primabase e Quellachenonsei (ma mi sa che non funziona. No, proprio no).

postato da: mammara alle ore settembre 07, 2003 16:17 | link | commenti (1)
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sabato, settembre 06, 2003

Identità

"Il bello della rete è che uno può assumere l'identità che preferisce." Mah, cazzate, almeno per quel che mi riguarda. Nella vita sono una persona timida, schiva, riservata e di poche parole. E ho un blog timido, schivo, riservato e di poche parole. E già.

postato da: mammara alle ore settembre 06, 2003 17:31 | link | commenti (4)
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